Achille Serrao

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Achille Serrao (1936-2012) nato a Roma da genitori campani,  poeta, scrittore e critico, è stato direttore fino al 2012 della rivista “Periferie” e del Centro di Documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”  
Ha esordito pubblicamente nel 1968 con il volumetto di poesie in lingua italiana Coordinata polare, preceduto nel 1966 da altra raccolta in edizione privata dal titolo Una pesca animosa. A Coordinata polare hanno fatto seguito, fra le altre, le sillogi Lista d’attesa (1979) e L’altrove il senso (1987).

Nel 1990 intraprende la scrittura nel dialetto di Caivano (prov. di Caserta) pubblicando Mal’aria, uno smilzo volume di soli quattro testi poetici, prefato da Franco Loi. Escono successivamente ‘O ssupierchio ( Il superfluo, 1993), ‘A canniatùra (La fenditura, 1993), stampata due anni dopo in versione inglese a cura di Luigi Bonaffini, Cecatèlla (Moscacieca, 1995) e Semmènta vèrde (1996). Tutte le plaquettes menzionate vengono incluse, con aggiunta di alcuni inediti, nel volume Cantalèsia (Cantico, 1999) curato e tradotto da Luigi Bonaffini per l’editore Legas di New York. E’ del 2008 la raccoltina dal titolo Disperse, vincitrice della Ottava edizione del Premio Pascoli.
Ha pubblicato i libri di narrativa: Sacro e profano (1976), Scene dei guasti (1978), Cammeo (1981), Cartigli (1989), Retropalco (1995) e di saggistica su Luzi (Mario Luzi. Atti del Convegno di studi. Siena 9-10 maggio 1981) e su Caproni (L’ònoma. Appunti per una lettura della poesia di Giorgio Caproni, 1989), ed inoltre Ponte rotto (1992), Presunto inverno. Poesia dialettale e dintorni degli anni novanta (1999), Poeti di Periferie (2009).
Serrao ha curato le antologie: Via Terra, Antologia della poesia Dialettale (1992) Il pane e la rosa, antologia della poesia napoletana dal 1500 al 2000, edita dalla Cofine di Roma nel 2005 e pubblicata nello stesso anno da Legas con il titolo The bread and the rose, sempre a cura di Luigi Bonaffini.
Una raccolta degli scritti critici sulle sue opere, con cronologia della vita e delle opere e bibliografia completa dei testi e della critica è in Achille Serrao, poeta e narratore, a cura di Cosma Siani (Ed. Cofine 2004).
Poesie di Serrao sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo, rumeno,  serbo-croato, olandere. Serrao ha traslato nel suo dialetto alcuni Carmina di Catullo, sonetti di G.G. Belli, testi di Vicente Aleixandre e sonetti di W. Shakespeare.

Sono stati pubblicati postumi i libri: Percorsi-Achille Serrao a cura di L. Benassi –puntoacapo  (realizzato con la collaborazione dello stesso Serrao che ne ha corretto anche le bozze), La soglia di Achille Serrao (un’autoantologia affidata alle cure dell’amico e poeta Luciani), con poesie in napoletano e in italiano tradotte in spagnolo da Emilio Coco e in inglese da Luigi Bonaffini, infine Per Achille Serrao, a cura di Vincenzo Luciani. Gli ultimi due volumi sono stati entrambi pubblicati da Edizioni Cofine, Roma, 2013.
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